Il malato SLA e la famiglia. Assistenza, cure e sostegno

Ieri il convegno presso la RSA Rosa del Marganai

Conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, dal nome del noto giocatore di baseball statunitense che ne fu colpito, o come malattia di Charcot dal nome del neurologo francese che per primo la descrisse nel 1860, la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) è una patologia neurodegenerativa che si manifesta nella maggior parte dei casi dopo i 50 anni e porta ad una degenerazione dei neuroni di moto o motoneuroni.

Dei vari aspetti della patologia si è parlato ieri presso la RSA Rosa del Marganai, durante il convegno dal titolo “Il malato SLA e la famiglia. Assistenza, cure e sostegno”. Dalla ricerca scientifica alle prospettive e speranze future, dalle problematiche cliniche alla rete di accoglienza del San Raffaele e al ruolo di AISLA Sardegna nella difesa dei diritti degli ammalati e delle loro famiglie: su questi e altri argomenti sono intervenute voci autorevoli del settore, tra cui il Prof. Natale Santucci, Direttore Medico Aziendale San Raffaele SpA, il Dott. Giuseppe Borghero, Neurologo presso il Policlinico Universitario Monserrato, Angelo Desogus, Direttore Sanitario RSA Rosa del Marganai e Giuseppe Lo Giudice, Presidente Regionale AISLA. Ha introdotto il convegno Giancarlo Maurandi, Direttore Operativo della struttura sarda del San Raffaele.

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